Roma, 28 febbraio 2009.
Secondo l'associazione dei medici internisti tedeschi, sono soprattutto i pazienti con disturbi renali a soffrire di iperfosfatemia, che puo' causare arteriosclerosi, infarto cardiaco, osteoporosi. In occasione della Giornata mondiale dei reni (12 marzo), i medici propongono d'indicare il contenuto di fosfato dei generi alimentari. Solo cosi' il consumatore puo' calcolare quanto ne assume al giorno.
Per esempio, chi soffre di reni dovrebbe limitarsi a 0,8-1 grammo.
I cibi che contengono sali al fosfato per stabilizzare e irrobustire il gusto sono soprattutto i piatti pronti e della ristorazione rapida.
Ne sono ricchi salsicce, carni, formaggi, prodotti da forno, bibite dolci. Ma anche latticini, cereali e noci.
Fonte: Aduc Salute .
http://www.aduc.it/