Come scegliere gli agrumi

L'inspiegabile invasione di agrumi esteri in Italia, che ne produce in grande abbondanza e di alta qualità, con crescenti difficoltà ad esportarli, si può spiegare soltanto con il fatto che quelli esteri costano molto di meno o che i proprietari dei supermercati hanno finanziato vaste piantagioni all'estero.
Oltretutto, quelli esteri sono trattati in vari modi per prolungarne la conservazione in quanto i supermercati hanno alte perdite per gli agrumi e per altri ortofrutticoli che vanno in marcescenza, anche perché continuamente manipolati dai consumatori.

L'Unione Nazionale Consumatori ha fornito un decalogo per la scelta degli agrumi freschi e non trattati, che non solo hanno un sapore migliore, ma anche un contenuto più alto di vitamina C, vitamina A e flavonoidi, tutti grandi protettori della salute.

  • Evitare sempre l'acquisto di agrumi esteriormente lucidi, in quanto potrebbero essere stati trattati in superficie con additivi chimici (cere e conservanti) non raccomandabili.
  • Preferire sempre agrumi con foglie e rametti, ma, anche in questo caso, porre la massima attenzione e verificare che non siano stati trattati in superficie post raccolta (pochi giorni prima del consumo); quindi, che non siano lucidi esteriormente.
  • Preferire agrumi di provenienza siciliana, pugliese o calabrese, spesso indicata esplicitamente in etichetta, comunque di provenienza italiana.
  • Gli agrumi non trattati, quindi esteriormente non lucidi, hanno un sapore e una fragranza del tutti diversi rispetto a quelli trattati. Infatti, come gli addetti ai lavori ben sanno, le cere e i conservanti modificano completamente il sapore e l'odore caratteristico degli agrumi già dopo pochi minuti dal trattamento.
  • Negli agrumi trattati in superficie e resi così anche lucidi, il lavaggio non elimina il problema di un'eventuale tossicità del trattamento e, quindi, di un'eventuale danno alla salute. Questo perché sia le cere sia i conservanti penetrano nella polpa attraverso la porosità della buccia nel volgere di 15/20 minuti.
  • Al fine di verificare la freschezza degli agrumi guardare sempre il peduncolo o meglio il picciolo, in quanto se è verde significa che l'agrume è fresco e, quindi, staccato dall'albero solo pochi giorni prima. Questo, però, vale sempre per le arance che si presentano non lucide esternamente perché in presenza di agrumi lucidi il peduncolo verde è di nessuna importanza, in quanto mantenuto solo artificialmente con prodotti chimici specifici (cosiddetto ormone della giovinezza).
  • Soprattutto per le spremute è meglio consumare, oltre ad arance non cerate, arance piccole in quanto con maggior presenza di succo e di costo inferiore.

 

Fonte: www.sicurezzalimentare.it 

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