Risparmiare sulle spese di riscaldamento

Bollette energetiche troppo alte? Questo articolo vi darĂ  alcuni preziosi consigli per risparmiare.
Le ottimizzazioni dovrebbero essere studiate caso per caso per avere il massimo dell'efficacia. Diciamo comunque che conviene sempre cominciare con interventi efficaci e poco costosi.
Se i costi sono al di sopra dei € 10 per metro quadro (circa € 1000/anno per un appartamento da 100 metri) si può fare molto:
  1. Cercare eventuali spifferi all'interno della casa ed eliminarli con spazzole antispiffero (€ 3 al metro).
  2. Ricordarsi di chiudere la porta della cucina perchè normalmente vi sono prese d'aria aperte per eventuali fughe di gas.
  3. Controllare l'isolamento dei tubi che portano l'acqua calda dalla caldaia all'appartamento è fondamentale. Tubi di acqua calda non isolati comportano perdite colossali, isolarli costa poco (€ 5 /metro d'isolante). Più il tubo si trova in ambienti freddi, più è necessario isolarlo. Se il tubo è in ambienti riparati tipo garage, è sufficiente un isolante spesso 10mm. Una buona prova per capire se i tubi sono sufficientemente isolati è portare l'acqua della caldaia a 35° e provare a misurare la temperatura dei radiatori, che quando l'impianto è in funzione non deve scendere sotto i 32-33°.
  4. Chiudere le tapparelle durante l'inverno mentre sta arrivando il buio permette di limitare le perdite di calore dovute a emissioni radianti. Al contrario tenere le tapparelle alzate durante l'esposizione solare aiuta molto a scaldare gli ambienti. Se le tapparelle sono da sostituire, non usate quelle di plastica, conviene usare tapparelle in alluminio isolate termicamente (riempite di poliuretano). Costano un po' di più, ma hanno durata maggiore e forniscono un miglior isolamento termico.
  5. Montare doppi vetri è un plus che oramai non si può più rinviare. Il costo viene recuperato in appena un paio di stagioni. 
  6. Utilizzare un cronotermostato permette di regolare la temperatura nei momenti della giornata in cui serve veramente il calore.
  7. Posizionare dietro ai radiatori dei pannelli di sughero rivestiti con un foglio d'alluminio. Attenzione l'alluminio non deve toccare il radiatore affinchè mantenga il massimo dell'efficacia.
  8. Verificare il rendimento e le perdite della caldaia. Se la caldaia è molto vecchia o il boiler è poco isolato ed è collocata in ambienti esterni o freddi, la sostituzione con una caldaia più moderna specialmente se a condensazione aiuta a diminuire sensibilmente il consumo di energia. Una caldaia a condensazione permette di recuperare l'energia del vapore presente nei fumi di scarico. Rispetto ad una caldaia tradizionale vi è un risparmio diretto sulla bolletta del 15-20%.
Se avete già provveduto a fare questo tipo di interventi e i consumi risultano ancora alti vuol dire che siete su una casa che ha seri problemi d'isolamento e che vanno corretti con interventi strutturali.
  1. Controllate l'isolamento del tetto. Salite in soffitta e controllate lo spessore di isolante sopra le stanze. Un buon isolamento prevede l'installazione di pannelli di polistirolo o strati di lana di vetro di 8-10 cm. Se non presenti, provvedete a installarli.
  2. Controllate l'isolamento delle pareti esterne dell'edificio. Se la casa è realizzata con forati in cotto (mattoni con intercapedine vuota all'interno) con spessore di 30 cm, l'isolamento presente dovrebbe essere più che sufficiente. Se però durante l'inverno le pareti rimangono molto fredde è opportuno procedere a installare uno strato di isolante a muro. L'intervento è costoso, ma val la pena fare un preventivo. Attenzione, anche con l'isolante il muro deve respirare o potrebbero crescere muffe e funghi.
  3. Controllate l'isolamento del soffitto dello scantinato. Anche qui prevedere un buon spessore di sicuro giova al clima dell'appartamento. Se avete spesso la sensazione di piedi freddi voi e i vostri ospiti mentre siete a tavola, questo è sicuramente un intervento da realizzare.
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