4 italiani su 10 sono sovrappeso

Sono bocciati alla prova costume ben quattro italiani su dieci (43 per cento) che risultano sovrappeso o addirittura obesi (11 per cento), con una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne. E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che la fine delle abbuffate pasquali sancisce per molti l'inizio della dieta per prepararsi senza “paura” alla tintarella estiva.

Roma, 10 aprile 2010
Sono in molti - sottolinea la Coldiretti - a cercare di recuperare la forma attraverso l'attività fisica e l'alimentazione che sono le due cause principali del sovrappeso che si è accentuato durante la pasqua, con un aumento medio di un chilo di peso a testo per effetto del consumo tra l'altro oltre 6 milioni di chili di colombe artigianali, 40 milioni di uova di cioccolato, 10 milioni di chili di carne di agnello e 400 milioni di uova di gallina per specialità tipiche e dolci.

Se durante l'anno il 28 per cento degli italiani conduce uno stile di vita sedentario mentre solo il 10 per cento mangia frutta cinque volte al giorno secondo le regole della sana alimentazione, con l'arrivo della bella stagione si registra - precisa la Coldiretti - un aumento dell'esercizio fisico e dei consumi di prodotti come la frutta e la verdura particolarmente indicati per recuperare la forma fisica. In Italia - continua la Coldiretti - si contano oltre quattro milioni di veri e propri “ciccioni” (piu' diffusi al sud mentre gli over 40 anni sono i piu' a rischio) con un aumento del 25 per cento negli ultimi 15 anni.

E allora la Coldiretti , per aiutare le buone intenzioni, ha stilato una lista dei prodotti le cui proprietà terapeutiche e nutrizionali sono utili per disintossicare l'organismo e per accompagnare il rientro, in salute, alla normalità dopo gli stress dei viaggi e dei banchetti pasquali. La prima regola - continua la Coldiretti - è quella di preferire prodotti di stagione di origine nazionale da verificare in etichetta perché garantiscono maggiore freschezza, genuinità e sicurezza. Tra la frutta da non dimenticare arance, mele, pere e kiwi mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote. Tutte le insalate e le verdure vanno condite - sottolinea la Coldiretti - con olio d'oliva extravergine, ricco di tocoferolo un antiossidante che combatte l'invecchiamento dell'organismo e favorisce l'eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone che purifica l'organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, è un ottimo astringente e cura l'iperacidità gastrica. Le arance - informa la Coldiretti - sono una notevole fonte di vitamina C che migliora il sistema immunitario e aiuta a fronteggiare l'influenza, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti e combatte i radicali liberi. Le mele per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere un'azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia. Ancora , le pere che oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro. I kiwi ricchi di vitamina C, fosforo e potassio sono particolarmente indicati per migliorare il funzionamento dell'intestino, i semini neri in esso contenuti, infatti, ne stimolano le contrazioni. Tutta la verdura a foglie verde scuro come spinaci e cicoria - continua la Coldiretti - contiene acido folico, gruppo vitamine B, essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo. Ancora l'insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato e assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Le carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, i finocchi, risultano ottimi per combattere la nausea, la digestione difficile e la stitichezza. Nella dieta non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagiolini, piselli e fave) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che - conclude la Coldiretti - aiutano l'organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali.

Fonte: www.coldiretti.it

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