Al bando l'olio d'oliva che odora di muffa

L'Unione Europea ha finalmente messo al bando i deodoranti alimentari che servivano per coprire l'odore di muffa dagli olii di oliva.

Vicenza, 5 febbraio 2011.

Il regolamento n. 61/2011 infatti modifica il prevedente regolamento relativo alle caratteristiche degli olii d’oliva e di sansa e i metodi di analisi.

Da oggi l'analisi del contenuto di etil esteri degli acidi grassi (EEAG) e di metil esteri degli acidi grassi (MEAG) costituiranno un parametro di qualità per gli olii extra vergini d’oliva. Se il loro contenuto è basso, l’olio è di qualità ed è stato ottenuto da olive in buono stato di conservazione e stoccaggio.
Se invece i parametri sono alti, allora le olive sono state stoccate male e l'olio non è di buona qualità.

I nuovi limiti che stabiliscono un massimo di alchil esteri sono utili per garantire una migliore qualità degli olii e consentono di contrastare l’impiego di olii deodorati, che sono ottenuti con olive in cattivo stato.

Il regolamento tuttavia entrera' in vigore dall'1 marzo 2011 e gli olii imbottigliati entro questa data avranno una scadenza di 18 mesi.

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