Per il menù di San Valentino: pesce, spezie, cioccolato e vino

A metà tra scienza e tradizione popolare, gli esperti elencano i cibi alleati di Cupido. E dettano le 'istruzioni per l'uso': attenti alle porzioni, né mini né maxi, per non deludere né appesantire. E soprattutto occhio alla presentazione: una ricetta 'erotica' deve stimolare il gusto, ma anche la vista e l'olfatto, per un'autentica 'festa dei sensi', ricca di colori e piena di profumi.

 

MILANO, 13 feb - Per scaldare l'atmosfera una flute di champagne o spumante italiano, magari abbinata a una crudité di sedano. Come antipasto ostriche condite con sale e limone; a seguire un primo a base di gamberi e rucola speziato al peperoncino, pesce come piatto forte, mousse di cioccolato per finire. E il risultato è assicurato. Questo il 'menù dell'amore' pensato dai dietologi per la sera di San Valentino. A proporlo è l'équipe di nutrizionisti dell'Istituto clinico Humanitas Gavazzeni di Bergamo. A metà tra scienza e tradizione popolare, gli esperti elencano i cibi alleati di Cupido. E dettano le 'istruzioni per l'uso': attenti alle porzioni, né mini né maxi, per non deludere né appesantire. E soprattutto occhio alla presentazione: una ricetta 'erotica' deve stimolare il gusto, ma anche la vista e l'olfatto, per un'autentica 'festa dei sensi', ricca di colori e piena di profumi.

Dalle cipolle consigliate dagli antichi greci, alle 'parti intime' di animale selvatico suggerite dai latini, fino ad arrivare al piccione raccomandato nel Medioevo. "Da tempo immemorabile la cultura gastronomica ha dato grande importanza alla conoscenza e all'uso dei cibi capaci di 'stimolo erotico'", dicono gli specialisti.

"Alcune scoperte sugli effetti extranutrizionali degli alimenti sembrano confermare il legame tra sesso e alimentazione - continuano i dietologi - E un classico esempio è quello del sedano, popolarmente conosciuto come afrodisiaco" e promosso dalla scienza perché "esercita un'azione stimolante sulle ghiandole surrenali ed è ricco di sostanze simili ai feromoni, segnali di richiamo olfattivo per animali e uomo".

E se di fronte a certi luoghi comuni la medicina rimane scettica, non può non ammettere che "alcuni cibi contengono sostanze stimolanti o hanno proprietà vasodilatatorie". Senza contare che "tra cibo e desiderio sessuale ci può essere anche un rapporto indiretto, legato a come l'alimento viene presentato, offerto e consumato". Con uno sguardo ai testi tecnici e uno al libro dei proverbi, ecco quindi la lista di cibi e bevande 'complici' del sentimento: pesce e crostacei, spezie, cioccolato e vino.

PESCE E CROSTACEI. Rappresentano una delle maggiori fonti di fosforo e proteine. In particolare, il sangue dei gamberi ancora vivi può avere una tinta bluastra e produrre elementi cellulari che fungono da veri e propri afrodisiaci umani. Quanto alle ostriche, le loro virtù afrodisiache dipendono dall'elevato contenuto in sali minerali e glicogeno, fondamentale per la contrazione muscolare. Mangiando i prodotti del mare, quindi, si stimolano cervello e desiderio. Facendo il pieno anche di altri elementi come potassio, sodio, ferro, calcio e vitamina A.

SPEZIE. Peperoncino, zenzero, zafferano, curry, chili, pepe di cayenna, chiodi di garofano, cannella, noce moscata, coriandolo, origano e senape. Tutte, oltre a procurare un piacere all'olfatto, offrono principi nutritivi, vitamine e minerali utili per la digestione e il metabolismo cellulare. In particolare, il peperoncino (vitamine PP ed E) ha proprietà' vasodilatatrici, anticolesterolo, elasticizzanti dei capillari e antiossidanti. Lo zafferano (carotenoidi e vitamine B1 e B2) è antiossidante, digestivo e aiuta a metabolizzazione i grassi, e lo zenzero è una 'spezia calda' stimolante, ricostituente e addirittura anti-vomito. Da non dimenticare anche il ginseng, 'celebrato' rinvigorente.

CIOCCOLATO. Facilitando la produzione di endorfine a effetto 'morfina', stimola l'euforia e attenua il dolore. Non solo. Regala perfino una certa dose di feniletilamina, la sostanza chimica che il cervello produce quando ci innamoriamo e che è presente anche nel formaggio. Aumenta inoltre i livelli della serotonina 'ormone del piacere', contiene magnesio e alcaloidi (caffeina e teobromina) utili ai neuroni ed è ricco di flavonoidi 'salvacuore'.

VINO. E' considerato un buono stimolante perché rilassa e aiuta a disinibirsi. Ma attenzione, bianco o rosso che sia, se consumato in quantità eccessive, porta a sonnolenza. E addio alla passione.

Fonte: Red-Opa/Adnkronos Salute

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Ultima modifica in data Mon, 20 November 2017 12:40:08 CET