Fiera nazionale del tartufo bianco d'Alba dal 9 ottobre al 14 novembre

Rassegna enogastronomica AlbaQualità. Eccellenze di un territorio che sa offrire spunti di grande rilevanza

Una vetrina d’eccellenza per raccontare ai visitatori di tutto il mondo un territorio privilegiato, grazie alla presenza di prodotti unici ed eccezionali, che esprimono in cucina, con schiettezza e genuinità, esempi di grandezza incomparabile.

Il Tartufo Bianco d’Alba, amato ed osannato fin dall’antichità, re indiscusso della cucina di questo territorio, è il protagonista assoluto del Mercato Mondiale del Tartufo, nel cuore del centro storico di Alba, nel Palatartufo del Cortile della Maddalena. A notte fonda, quando nel buio e nel silenzio gli odori sono più forti, i trifulao percorrono le colline, con il loro fido cagnetto meticcio appositamente addestrato, seguendo  la mappa della memoria, per scovare tartufi da portare all’alba al mercato. Questi «gioielli» dal profumo intenso, acuto, penetrante, vengono presentati e venduti, con orgoglio, ai buongustai di tutto il mondo.  Come riconoscere il pregiatissimo esemplare? È ritenuto perfetto se odorandolo si percepiscono, equilibrati e delicati, l’aglio, il fieno ed il miele. Si consuma crudo, tagliato a lamelle, su piatti semplici come uova, risotto, carne cruda battuta al coltello, tajarin che si trasformano in suggestioni di gusto. Come la sua ricerca, che va da metà settembre a fine gennaio. Il suo impiego è ormai universale. Entrato quasi defilato nella cucina piemontese, grazie ai cuochi savoiardi cresciuti nelle cucine nobili parigine, il tartufo ha fatto il giro del mondo conquistando le tavole che fanno tendenza nei quattro angoli del pianeta.
La voluttuosa versatilità, la capacità unica di rendere grande ogni piatto contribuisce in modo determinante a rendere assolutamente speciale il Tuber magnatum Pico.

Per info: www.fieradeltartufo.org

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Ultima modifica in data Mon, 20 November 2017 12:40:35 CET